“Festeggiamo i due anni dalla ricostituzione della Confcooperative provinciale regalandoci una nuova casa per la cooperazione polesana. Crediamo sia questo il miglior segnale, specie in questo momento di crisi, per lanciare messaggio chiaro: che la nostra Confederazione è costantemente impegnata a migliorarsi per garantire risposte autorevoli ed efficaci ad un movimento che cresce e può diventare sempre più protagonista nel territorio.”
Queste le parole con cui Danilo Pigato, presidente provinciale della principale centrale della cooperazione in Italia come in Polesine, taglia il nastro inaugurando la nuova sede che esce dal centro storico per essere più funzionale alle esigenze dei propri associati: “visti i numerosi problemi di traffico cittadino e di parcheggio che avevamo – continua Pigato – ci siamo impegnati nella ricerca di un luogo che potesse agevolare i nostri associati e crediamo che questi spazi siano adatti alle esigenze delle nostra organizzazione, a tutela e rappresentanza delle imprese cooperative del territorio”.
Il Vescovo Mons. Lucio Soravito de Franceschi benedicendo i locali ha sottolineato come Confcooperative si ispiri alla Dottrina Sociale della Chiesa, ponendo come valore principale la centralità della persona.
Alla presenza di molti dirigenti delle cooperative polesane, sono intervenuti i vertici dell’organizzazione: il presidente regionale Bruno Nestori e il Segretario Generale Vincenzo Mannino i quali hanno sottolineato la grande qualità del lavoro svolto in questi primi due anni dall’Unione provinciale.
Tra le varie autorità presenti, hanno portato il loro saluto il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori, la presidente della Provincia Tiziana Virgili, l’assessore regionale Marialuisa Coppola, il consigliere regionale Carlo Alberto Azzi, il presidente della Camera di Commercio Loredano Zampini.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per celebrale in novantesimo anniversario della costituzione di Confcooperative, fondata a Roma proprio nel 1919.