Con il B.U.R. n. 81 del 29 agosto 2003 è stato approvato il bando per la presentazione delle domande inerenti alla Misura 1.7 - azione b "Contributi per l'attività di ricerca".
Interventi finanziabili
a) Studi di fattibilità preliminari alla valutazione della realizzabilità dell'attività di ricerca industriale, e/o di sviluppo precompetitivo relativamente a prodotti, processi o servizi. Lo studio, oltre che analizzare le prospettive delle applicazioni tecnologiche derivanti dalle potenziali realizzazioni dell'attività di ricerca industriale e/o sviluppo precompetitivo, deve analizzare anche le prospettive della validità economica delle potenziali realizzazioni dell'attività di ricerca industriale e/o sviluppo precompetitivo quali l'acquisizione di nuove quote di mercato, l'abbattimento dei costi di produzione ecc.
b) Commesse di ricerca. Tali commesse possono riguardare:
1. progetti di ricerca industriale cioè progetti di ricerca rivolta alla messa a punto di nuovi processi produttivi o servizi o prodotti o che abbia per obiettivo un loro miglioramento consistente;
2. progetti di sviluppo precompetitivo, cioè attività aventi per scopo la concretizzazione dei risultati della ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati o migliorati, siano essi destinati alla vendita o all'utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali.
Le attività, di cui ai precedenti punti 1 e 2 non comprendono le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se tali modifiche possono rappresentare miglioramenti degli stessi. I soggetti beneficiari potranno presentare domanda per la realizzazione di un solo progetto riguardante le attività di cui ai precedenti punti a) e b). il progetto dovrà essere commissionato a strutture qualificate quali Università, Enti pubblici di ricerca, Laboratori iscritti all'Albo regionale e Parchi scientifici e Tecnologici del Veneto.
Beneficiari
Sono ammesse le PMI, le imprese artigiane e cooperative rispondenti alla definizione europea di PMI, con almeno una sede operativa nell'area di aiuto Obiettivo 2 ed aventi la loro attività prevalente nei settori delle attività economiche di cui alla classificazione Istat 2002: attività manifatturiere; produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua; costruzioni; informatica ed attività connesse.
Scaduto il 27 novembre 2003