A chi si rivolge: Imprese artigiane, consorzi e associazioni temporanee di imprese, così come definiti dall'articolo 6 legge 8.8.1985 n.443.
Le zone interessate dal Fondo sono i comuni e le aree compresi nell'Obiettivo 2 per il periodo 2000- 2006.
Finalità: Promuovere lo sviluppo economico e sociale nel territorio.
La misura opera attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, prestiti partecipativi e operazioni di leasing agevolato attuati attraverso il fondo di rotazione.
Il Fondo concorre ad abbattere il costo a carico dei soggetti beneficiari intervenendo con una quota compresa tra un minimo del 30% ed un massimo del 50% delle operazioni ammesse.
Spese ammissibili: Sono ammissibili le spese riguardanti:
- nuova costruzione, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati;
- acquisto di terreni direttamente funzionali all'utilizzo dei fabbricati, nel limite massimo del 10% dell'investimento riconoscibile;
- acquisto di fabbricati esistenti, nel limite massimo del 15% dell'investimento riconoscibile (il limite è del 50% nel caso di siti dismessi, cioè quando non sono più utilizzati da almeno un anno antecedente la data di pubblicazione del bando);
- impianti tecnologici e spese di allacciamento alle reti tecnologiche, limitatamente agli interventi dal confine della proprietà ai fabbricati;
- acquisto di impianti, macchinari, automezzi per trasporto in conto proprio, attrezzature di importo superiore per ogni singolo bene;
- innovazione di prodotto e di processo, brevetti, licenze, know- how, software, progettazione e realizzazione di progetti pilota e dimostrativi, certificazione di qualità e di prodotto commerciale all'estero;
- consulenze legali, consulenze tecniche e spese notarili se direttamente legate al progetto
Sono escluse dal finanziamento agevolato le spese per:
· arredi e complementi di arredamento;
· scorte di materie prime e prodotti finiti;
· operazioni pregresse di leasing;
· autovetture;
· automezzi per trasporto in conto terzi;
· lavori svolti da manodopera interna;
· materiali da consumo;
· IVA e altre imposte e tasse;
· spese sostenute per garanzie bancarie e/o assicurative;
· spese relative ad ammende, a penali di qualsiasi tipo e a controversie legali;
· interessi debitori ed altri oneri meramente finanziari.
Come e da chi viene gestito lo strumento: Veneto Sviluppo SpA (società finanziaria costituita dalla Regione Veneto) riceve la domanda per la richiesta dell'agevolazione, il cui modello è reperibile sul sito della Regione Veneto e della finanziaria regionale Veneto Sviluppo. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di compilazione e il termine ultimo per l'inoltro della domanda è fissato al 30 giugno 2006.
Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, Veneto Sviluppo SpA provvede all'istruttoria approvando una graduatoria da ammettere ad agevolazione compatibilmente con le disponibilità finanziarie del Fondo, e ne trasmette copia alla Regione Veneto.
Criteri di priorità:
h) imprese di subfornitura
i) imprese giovanili
j) imprese femminili
k) microimprese
l) consorzi, costituiti anche in forma cooperativa
m) domande tra le cui spese ammissibili vi siano l'acquisto e/o la ristrutturazione di siti o edifici dismessi
n) progetti di innovazione di prodotto, di processo e certificazione di qualità.
Scade il 31 ottobre 2006