- A chi si rivolge: iccole e Medie imprese attive, costituite non prima dell’1 gennaio 2004, o che intendono attivarsi nel territorio veneto e che rientrano in una delle seguenti tipologie: a) Imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni; b) Società i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno i 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà femminile. Le imprese devono avere sede operativa nel Veneto. Tutti questi requisiti devono: - sussistere al momento della costituzione dell'impresa (se si tratta di nuova impresa); - sussistere da almeno 6 mesi anteriori alla richiesta di contributo (impresa già esistente); - permanere nei primi 5 anni dalla concessione del contributo.
- Finalità: Promuovere e sostenere l'imprenditoria femminile, particolarmente in settori innovativi; favorire la diversificazione delle scelte professionali delle donne, in particolare l’avvio di imprese dirette a promuovere, sostenere e consolidare il lavoro femminile al fine di qualificarne la presenza nei settori produttivi del sistema economico veneto. - Interventi agevolabili: Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di spesa sostenute dall’impresa in relazione ad un progetto di sviluppo aziendale per: a) macchinari, attrezzature, beni strumentali e relative spese di trasporto e di installazione; b) impianti generali; c) opere edili relative ad interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria (entro il limite massimo del 20% dell’investimento relativo alle lettere a e b); d) brevetti e licenze d’uso; e) acquisto di software ed eventuale relativo addestramento del personale. Nella realizzazione del progetto d’investimenti l’impresa dovrà rispettare la suddivisione dell’investimento totale tra le varie tipologie di spesa del programma approvato. - Contributi: I contributi rientrano nel regime "de minimis" e sono concessi entro i seguenti massimali per ciascun richiedente: - 50% dell’investimento ammissibile; - 40.000,00 EURO di contributo Nei settori dell’agricoltura e della pesca e acquacoltura (ad eccezione degli agriturismo e delle fattorie didattiche) la regola “de minimis” non è applicabile. In tali settori le agevolazioni sono concesse secondo le intensità sotto indicate entro un massimale di Euro 40.000:
- Come e da chi viene gestito lo strumento: Le domande dovranno essere inviate, entro e non oltre il 20° giorno seguente alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del presente bando, alla Regione Veneto – Direzione Industria - il cui protocollo ne attesterà il ricevimento. Le domande presentate fuori dei termini suidincati saranno considerate irricevibili.
BANDO SCADUTO
Per maggiori informazioni visita il sito della Regione Veneto
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